PREMIO REALE DI ROMA 10 giugno 1928

Sul circuito delle Tre Fontane, già dai prmi giri, Brilli Peri si trascina dietro Chiron, Materassi, Nuvolari. Fagioli, anche se penalizzato da un paio di fermate ai box, dalla nona posizione con grinta riesce a risalire il gruppo concludendo quinto assoluto e terzo di categoria. La vittoria va invece al francese Chiron che precede Brilli Peri.

COPPA ACERBO 4 agosto 1928

La quinta Coppa Acerbo registra la presenza di Campari che già dal via va al comando davanti a Materassi e Nuvolari che strada facendo vengono insidiati da Brilli Peri. Fagioli, con la Maserati 26, in lotta per un risultato di categoria, incurante di una ferita al volto conclude settimo assoluto e terzo di categoria. La Coppa Acerbo va ancora a Campari.

COPPA ABRUZZO 5 agosto 1928

La Coppa Abruzzo, riservata alle vetture turismo, vede avviarsi i testa Ernesto Maserati, Materassi e Borzacchini. Fagioli, anche se ferito al volto, con la Salmson 1100 non lascia spazi all’azione di Biondetti che deve accontentarsi del secondo posto. Nella categoria superiore i ritiri di Borzacchini e Materassi la vittoria va alla Bugatti di Foresti.

GP DI MONACO 19 aprile 1931

Con la Maserati Fagioli si prepara al debutto nel GP di Monaco, per nulla intimorito dai vari Chiron, Caracciola, Varzi. Dai primi giri, dopo avere superato Caracciola, prova a insediare le prime posizioni che vedono Chiron e Varzi dettare legge. A metà gara ricopre la seconda posizione che riesce a mantenere fino alla fine alle spalle di Chiron.

TARGA FLORIO 10 maggio 1931

I pronostici per la Targa assicurano battaglia tra la Bugatti di Varzi e le Alfa di Nuvolari e Borzacchini; gli altri, compreso Fagioli con la Maserati, sono outsider. Già dal via le prime conferme vengono con gli alfisti davanti e Varzi all’inseguimento. Fagioli esce di scena per la rottura del retrotreno a Castellana. Al termine dei cinque giri Nuvolari è primo davanti a Borzacchini.

GP DI MONACO 17 aprile 1932

Fagioli a Monaco prova a bissare il risultato anche se la lotta è tra l’Alfa di Nuvolari e le Bugatti Varzi, Chiron e Bouriat che si alternano al comando nel corso dei cento giri nel corso dei quali le meccaniche iniziano a cedere facendo emergere la tattica attendista come quella usata da Fagioli. Persi per strada tanti contendenti vince Nuvolari davanti a Caracciola e Fagioli.

GP REALE DI ROMA 24 aprile 1932

Al GP di Roma sul nuovo circito del Littorio, Fagioli si presenta con la nuova Maserati V5. Concluse le tre batterie parte la gara per la finale che vede Fagioli in fondo allo schieramento penalizzato dalla cilindrata della Maserati. La Bugatti di Varzi pur viaggiando a pieno ritmo, seguito daTaruffi, Dreyfus, Von Morgen, nulla può su Fagioli che vince con pieno merito.

PONTEDECIMO-GIOVI 19 giugno 1932

Il maltempo caratterizza lo svolgimento della gara che vede impegnate e favorite le Alfa di Borzacchini e Nuvolari. Fagioli sul fondo stradale reso viscido dalla pioggia, per governare la potenza messa a diposizione dal motore è costretto ad alzare il piede e accontentarsi di un onorevole settimo posto. La vittoria va a Borzacchini davanti a Nuvolari

CIRCUITO DI AVELLINO 24 luglio 1932

Ancora una gara mette difronte uno all’altro Nuvolari Nuvolari e Fagioli. Al via Nuvolari si colloca al comando seguito da D’Ippolito, Gazzabini, Soffietti, Biondetti e Fagioli imbottigliato nel gruppo. Al settimo giro Nuvolari ha tre minuti su D’Ippolito mentre Fagioli ha scalato due posti. Podo dopo metà corsa Fagioli sale al terzo posto dove rimane fino alla fine.

COPPA ACERBO 15 agosto 1933

La Coppa Acerbo è scontro tra le Alfa P3 di Campari e la Maserati di Nuvolari. Eventuale terzo incomodo Fagioli neo acquisto della Scuderia Ferrari. Al via Nuvolari va al comando davanti a Campari, Taruffi e Fagioli. I due di testa si alternano al comando a suon di sorpassi con Fagioli al terzo posto. Nei giri successivi Campari si ritira, Nuvolari ha un contrattempo e Fagioli vince.

GP D’ITALIA 9 settembre 1933

Nella prima delle due gare della giornata monzese, si riaccende la rivalità tra Nuvolari con la Maserati e Fagioli con l’Alfa P3. Al termine di un accesa battaglia che nel corso dei cinquanta giri previsti vede i due avversari scambiarsi le posizioni emerge la classe di Fagioli. La storia della seconda gara, il GP di Monza, rimane segnata dalla morte di Campari e Borzacchini.

COPPA ACERBO 5 agosto 1934

I due squadroni tedeschi della Mercedes e Auto Union sono a Pescara per giocarsi la vittoria con la Maserati di Nuvolari e la Bugatti di Varzi. Dal primo giro Caracciola è al comando seguito da Stuck, Varzi e Fagioli che ben presto è al secondo posto. Dopo sedici giri mentre Fagioli scala ancora la classifica e va a vincere, l’Alfa di Moll esce di strada sacrificando il pilota.

GP D’ITALIA 9 settembre 1934

Anche a Monza le Mercedes partono favorite. La gara, una volta avviata, vede l’Auto Union di Stuck prendere il comando davanti a Caracciola mentre Fagioli dopo tredici giri è ferma ai box. Superata metà corsa, il tedesco, al momento al comando, entra ai box per lasciare la guida a Fagioli che una volta rientrato in gara, dopo avere doppiato tutti  va a vincere.

GP DI TRIPOLI 12 maggio 1935

La gara africana vede il debutto dell’Alfa Bimotore che con Nuvolari cerca di opporsi alle Mercedes di Caracciola, Brauchitsch, Fagioli e all’Auto Union di Varzi e Stuck. Al via vanno in testa Fagioli Brauchitsch ed Etancelin seguiti da Varzi e Nuvolari. La corsa segnata dal consumo delle gomme alterna al comando le macchine tedesche vincitrici con Caracciola seguito da varzi e Fagioli.

GP DELL’AVUS 26 maggio 1935

All’AVUS allo strapotere delle macchine tedesche si oppone, con poche speranze, solo la Maserati. Come da pronostico, terminate le due batterie la gara di finale è una corsa tutta tedesca al termine della quale, con grande capacità e coraggio, spicca la figura di Fagioli dopo essere riuscito, sul filo dei 270Km/h, ad avere ragione della coppia Chiron e Varzi.

GP DELL’AVUS 30 maggio 1937

La corsa tedesca, disertata per motivi politici dalle macchine italiene, è cosa a due tra Mercedes e Auto Union. Le due manche sono regolate rispettivamente da Caracciola e Brauchitsch su Rosemeyr, Deliu e HAsse, Lang. Fagioli deve fermarsi per cedimento della trasmissione. La finale con otto partenti va a Lang, ex meccanico di Fagioli, davanti a due Auto Union.

CIRCUITO DI BARI 13 luglio 1947

Il Gran Premio di Bari tra i cui iscritti figurano Fagioli e Taruffi, costretti a fare da spettatori per la mancata preparazione delle Cisitalia D46, prende il via con l’Alfetta 158 di Varzi che, dopo essere riuscito a prendere il comando, riesce a resistere alla poderosa rimonta del compagno di squadra Sanesi il quale sale sul podio a soli due secondi dal galliatese.

CIRCUITO DI PESCARA 15 agosto 1947

Dopo anni di silenzio, a Pescara, i motori tornano afar sentire la loro voce. Tra i presenti oltre a Cortese, Bracco, ci sono anche Fagioli e Bernabei con le Cisitalia. Al via scatta in testa Bracco, seguito da Cortese dietro al quale seguono Fagioli e Bernabei,  costretti a lasciare per guasti meccanici. In testa tar i due litiganti si inserisce vittoriosamente la Stanguellini di Auricchio.

MILLE MIGLIA 24 aprile 1949

Alla terza edizione del dopoguerra, da Brescia partono trecentodue macchine. Tra gli aspiranti alla vittoria c’è Biondetti che vuole portare a quattro le vittorie. La battaglia iniziale vede attori Bonetto e Taruffi che, tra Ancona e Ravenna, devono lasciare strada alla Ferrari di Biondetti che giunge a Brescia vincitore. fagioli con la Fiat 1100 S è undicesimo assoluto.

MILLE MIGLIA 28 aprile 1950

Un numero qualificato di piloti e macchine partono da Brescia, tra questi il debuttante Fangio su Ferrari che dovrà vedersela con i vari Marzotto, Villoresi, Biondetti, Serafini. Lungo i 1635Km di strada, percorsi tra pioggia e nebbia, delle tre Ferrari in gara rimane quella di Gianni Marzotto che va a vincere la sua Mille Miglia. Fagioli, con l’OSCA, è settimo assoluto e primo di categoria.

GP SILVERSTONE 13 maggio 1950

Il primo Campionato del Mondo di F1 parte da Silverstone. I pronostici sono per le tre Alfa 158 di Fagioli, Fangio e Farina come confermato dalle prove. Al via l’argentino Fangio precede Farina e Fagioli che riescono a controllare la corsa. A due terzi di gara Fangio avendo problemi alla pompa lascia strada ai compagni che vanno nell’ordine al traguardo.

GP DI ROMA 11 giugno 1950

Alla gara romana oltre alla F2 dove figurano Ascari con la Ferrari, Villoresi, l’inglese Moss, sono ammesse anche le 1100cc tra cui Fagioli con l’OSCA Sighinolfi e Giorgetti con le Stanguellini. Ascari va subito al comando inseguito da Villoresi pressato da Moss. Il terzetto procede compatto fino a quando l’ERA di Moss perde una ruota. Fagioli è quinto assoluto e primo delle 1100cc.

GP DI NAPOLI 23 luglio 1950

Ancora una gara di F2 con le 1100cc al seguito. La prima batteria è di Cortese, la seconda di Moss. Nella gara di finale, con Fagioli nelle prime file, va in testa Cortese seguito dal giovane Moss e da Maklin dietro al quale c’è Fagioli. Dall’acceso confronto tra i due battistrada esce sconfitto Moss, ancora una volta fuori strada, mentereFagioli, terzo assoluto, è ancora primo di categoria.

GP DI PESCARA 13 agosto 1950

Sul lungomare di Pescara c’è grande attesa per il confronto tra le Alfa e le Talbot. Subito dopo la partenza le prime due posizioni vengono prse dalle veloci Alfa di Fangio e Fagioli che anticipano la Talbot di Rosier. Per oltre metà gara il terzetto procede compatto fino a quando Fagioli prende il comando. All’ultimo giro la sorpresa: Fangio è primo, Rosier secondo, Fagioli solamente terzo.

GP DI MONZA 3 settembre 1950

A Monza si gioca l’ultima carta del Campionato Mondiale di F1. Farina, Fangio e Fagioli hanno un conto aperto per la vittoria del titolo, anche se favorito rimane Farina che al via va al comando seguito da Fangio e Ascari. Alcuni colpi di scena, strada facendo, vedono Ascari ai box ripartire con quella di Taruffi, Fangio ritirarsi e Fagioli sorpassato da Ascari chiudere terzo.

CIRCUITO DEL GARDA 15 ottobre 1950

Ancora una gara con le F2 schierate assieme alle 1100cc. Come da pronostico la Ferrari di Ascari va subito al comando seguito da Serafini e Ruffo. Nelle 1100 fagioli lotta con onore confrontandosi con Cabianca Cacciari e Bonetto. In una corsa, quasi senza storia, Ascari vince con quattro minuti mentre Fagioli, superato da Sighinolfi, è sesto assoluto e secondo di categoria.

MILLE MIGLIA 28 aprile 1951

Un nutrito gruppo di piloti: con i fratelli Marzotto, Villoresi, Biondetti che portano il totale a trecentodiciassette, partono per tornare a Brescia. Persi per strada Biondetti e due fratelli Marzotto, in testa c’è la Ferrari di Villoresi seguita, a Roma, da Carini, mentre secondo delle 1100 e quinto assoluto è Fagioli. A Brescia Villoresi è primo con all’ottavo posto Fagioli e primo di Categoria.

GP DI ROMA 10 giugno 1951

Il G.P. di Roma vede in lizza le F2 con le sorelle minori della 1100cc. Tra i favoriti Gianni Marzotto, Schell, Raffelli, Stuck e lo stesso Fagioli. La Ferrari di Marzotto subito in testa deve fermarsi per lasciare strada a Carini seguito da Roll e Raffaelli. Tra i ritiri anche quello di Stuck sulla cui auto finisce Cortese. La vittoria va a Raffaelli mentre fagioli è quinto e primo di categoria.

AOSTA – SAN BERNARDO 29 luglio 1951

I piloti si ritrovano a percorrere le quattrocentodiciotto curve dell’Aosta S. Bernardo. Stuck, uno dei favoriti non si fa pregare e con la sua AFM aspirata chiude una ascesa perfetta aggiudicandosi l’assoluto. Nella 750 sport Valenzano è primo con la Nardi Danese mentre Fagioli è costretto ad uscire di strada per non investire un gruppo di persone in mezzo alla strada.

MILLE MIGLIA 3 maggio 1952

La più bella edizione della Mille Miglia è esaltata dalla partecipazione delle Ferrari contro le Mercedes e terzo incomodo le Lancia. Con la pioggia che la fa da padrona Bracco tira il gruppo seguito da Taruffi da Kling e la Lancia di Fagioli. A Roma La Mercedes è in testa davanti a due Ferrari e a Fagioli. A Brescia la Ferrari di Bracco vince, seconda è la Mercedes è terza la Lancia di Fagioli.